Quando ricorrere alla mastoplastica riduttiva e quali sono i risultati
L’intervento di mastoplastica riduttiva si esegue normalmente per ridurre le dimensioni e l’ingombro di un seno troppo abbondante o sproporzionato.
L’intervento di mastoplastica riduttiva si esegue normalmente per ridurre le dimensioni e l’ingombro di un seno troppo abbondante o sproporzionato.
Il seno è quella parte del corpo della donna che incarna il concetto stesso di femminilità. Senza divagare sul diverso “ruolo” che il seno ha avuto in epoche e culture differenti, possiamo affermare che al giorno d’oggi, nelle società occidentali, per una donna avere un bel seno è fonte di sicurezza e autostima – e spesso anche un vanto.
Proprio come tutti gli altri distretti corporei, anche il viso e il collo subiscono dei cambiamenti estetici causati delle alterazioni anatomo-strutturali a cui nel corso degli anni vanno incontro i tessuti che li costituiscono – e che vengono riassunti in un unico termine: invecchiamento.
Il seno tuberoso è una malformazione congenita che si manifesta tipicamente durante la pubertà. Si tratta di una condizione che può causare forte disagio psicologico, in particolare nelle adolescenti, poiché altera significativamente l’aspetto del seno.
L’operazione di sostituzione protesi al seno è un intervento chirurgico che serve appunto a rimuovere le protesi preesistenti per sostituirle con nuovi dispositivi. L’intervento, per molti versi simile alla mastoplastica additiva, viene eseguito in anestesia generale e dura all’incirca un’ora.
Morpheus 8 è un macchinario di ultimissima generazione che consente di effettuare trattamenti di ringiovanimento e rinnovamento cutaneo senza chirurgia