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IL VISO E IL COLLO
Il lifting
Tutti proiettiamo all’esterno un’immagine che ci rappresenta: non soltanto gli abiti che indossiamo, lo stile ed il comportamento che mostriamo ed i gusti che abbiamo, ma anche il corpo in tutta la sua totalità è lo specchio del nostro modo di vivere.
E’ importante sentirsi a proprio agio in tutto con se stessi per avere successo in campo sentimentale, professionale e sociale. In questi casi decidere di migliorare il proprio aspetto esteriore può essere un passo decisivo verso un cambiamento totale.
Con il “LIFTING” non si torna indietro con gli anni: l’intervento infatti non deve produrre un cambiamento totale, tale da meravigliare chi ci sta intorno; un lifting dona un viso più giovane senza determinazione di età.
Un uomo o una donna possono fare benissimo fino a due o tre lifting nella loro vita. In America, dove la Chirurgia Plastica è vista in maniera diversa, esiste già da molti anni il concetto di “Chirurgia Cosmetica”. Il chirurgo Tom Rees, che ne è il promotore, afferma che la chirurgia deve essere in grado di correggere non solo i gravi difetti, ma anche i piccoli inestetismi che disturbano un viso nella sua globalità.
E’ importante puntualizzare che il lifting non è un intervento che può essere fatto in maniera generalizzata, cioè applicando una stessa tecnica a tutti i pazienti: ogni individuo va attentamente studiato e per lui viene progettata la tecnica chirurgica più idonea a risolvere i suoi problemi.
Non necessariamente infatti il lifting deve essere eseguito sull’intero distretto cervico-facciale, “LIFTING TOTALE”; in alcuni casi la paziente può avere esclusivamente bisogno di uno stiramento cutaneo solo a livello della fronte “LIFTING FRONTALE”, a volte solo del viso “LIFTING FACCIALE”, ed altre volte ancora del collo “LIFTING CERVICALE”.
Inoltre è importante valutare quanta cute in eccesso debba essere asportata, in che direzione trazionarla, per non dare al soggetto quel particolare aspetto di sguardo fisso, poco naturale, o per non provocare uno stiramento troppo marcato degli angoli della bocca ed una staticità delle labbra che appaiono poco mobili ed inespressive nel parlare e nel sorridere.
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