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IL NASO
La rinoplastica
Chi convive bene con un naso prominente, senza problemi psicologici, non necessita di un intervento, ma quando un naso importante crea complessi e difficoltà di relazioni umane e sociali, allora la chirurgia plastica si impone e può rappresentare l’inizio di una vita diversa.
Una rinoplastica ben fatta può risolvere uno dei più importanti e pesanti complessi estetici: la funzione di questo intervento è infatti quella di liberare il paziente da un difetto che lo rende scontento del proprio aspetto.
LA “RINOPLASTICA”, cioè l’intervento correttivo del naso, può essere praticata fin dai sedici-diciassette anni di età, è un intervento che non lascia alcuna cicatrice esterna poiché si interviene all’interno del naso, passando attraverso le narici, e consiste nella rimozione e nel rimodellamento delle strutture ossee e cartilaginee. In tal modo è possibile eliminare la cosiddetta “gobba”, visibile soprattutto di profilo, correggere una punta troppo larga o troppo protrudente verso il basso ed anche eliminare, nello stesso intervento, un’eventuale deviazione del setto nasale che determina una difficoltà di respirazione: “SETTOPLASTICA”.
Però, per carità, niente più “naso alla francese” molto incavato di profilo e con le narici esageratamente aperte: ogni viso richiede infatti un suo naso, che va programmato dal chirurgo plastico tenendo conto delle caratteristiche e delle proporzioni somatiche, ottenendo così un naso in armonia con i lineamenti del volto.
Personalmente sono particolarmente sensibile alla realizzazione di plastiche naturali e prima di operare studio attentamente il profilo del paziente in modo da ricreare un naso armonico con i propri lineamenti, piuttosto che uno stereotipo perfetto, con un che di innaturale e di fasullo.
COMPUTER Per far si che una rinoplastica abbia una buona riuscita ma soprattutto soddisfi i desideri e le aspettative del paziente, il Chirurgo Plastico deve si tenere conto dei lineamenti del viso, progettando quindi un naso armonico, ma è anche importante che capisca ciò che il paziente desidera e che soprattutto egli stesso si faccia ben capire, non solo a parole ma anche con immagini.
Io rendo tutto ciò possibile utilizzando un particolare software. Faccio dapprima due foto al paziente, una frontale ed una di profilo, le trasferisco nel computer e, attraverso questo programma, le correggo.
In tal modo posso far vedere all’interessato come potrebbe essere il suo naso dopo l’intervento, proponendogli anche alcune varianti possibili (ad esempio: un dorso lineare o lievemente concavo; una punta diretta in avanti o più verso l’alto etc.). Il paziente stesso potrà quindi dirmi quale di questi modelli preferisce ed eventualmente richiedere, qualora possibili, ulteriori eventuali modifiche.
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